Booking.com introduce la “camera flessibile”

Nelle ultime settimane Booking.com ha proposto agli albergatori un nuovo metodo per offrire ai clienti le camere rimaste invendute: si tratta delle “flexible rooms”, letteralmente “camere flessibili” vale a dire una prenotazione in cui l’ospite non conosce la tipologia di camere che gli sarà venduta e che può anche prevedere camere di categorie diverse tra loro. Questa modalità permette agli albergatori di riuscire a riempire i buchi rimasti vuoti nell’allotment e ad avere disponibilità sul motore di ricerca della Ota su pernottamenti più lunghi in cui non vi è la stessa camera libera, come spiega questo articolo su webeturismo.com. Il cliente avrà il fastidio di dover cambiare camera da un giorno all’altro e starà all’albergatore rendere appetibile queste scelta a un prezzo concorrenziale o mettendo in evidenza i benefici delle diverse tipologie di camera abbinate nel pacchetto.

Fonte: Webitmag.it

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