Amazon stoppa il supermercato senza casse

Per ora è la rivincita dei cassieri. Amazon go, il negozio senza casse né dipendenti aperto in via sperimentale a Seattle non funziona. La sua versione beta, ha scritto il Wall Street Journal, ha fallito. L’app che avrebbe dovuto consentire agli utenti di entrare nel negozio, prendere quello che si vole e uscire pagando direttamente con un passaggio del cellulare su una torretta dotata di sensore, non riesce a gestire “più di venti persone contemporaneamente”. Motivo per cui la società ha posticipato la data da destinarsi l’apertura al pubblico.

Fonte: CorriereComunicazioni.it

Movibell, l’app che permette di scoprire 6500 attrazioni culturali italiane

movibellPasseggiare per la città e lasciarsi sorprendere dalle tante bellezze artistiche e culturali del nostro Paese: da oggi è possibile anche con Movibell, la mobile app che permette di scoprire oggetti e luoghi interessanti mentre ci si muove, utilizzando lo smartphone o il tablet come un vero e proprio Radar personale. Pensata per chi visita una città per la prima volta o chi vuole conoscere meglio il proprio territorio, Movibell consente di trovare ed esplorare quasi 6.500 attrazioni culturali tra monumenti, palazzi, parchi archeologici, musei, strutture espositive, teatri e biblioteche presenti in tutta Italia.La nuova versione di Movibell è stata presentata in anteprima al Digital Italy Summit 2016 di Roma: già disponibile per i dispositivi iOS e Android, in italiano e in inglese, può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e Google Play. Per utilizzarla è necessaria la connessione a Internet tramite rete cellulare o Wi-Fi, e l’attivazione della funzione di geolocalizzazione (GPS). E’ inoltre disponibile un chatbot che, attraverso Facebook Messenger, invita l’utente a provare Movibell mettendo in gioco la propria conoscenza di alcuni monumenti celebri.

Fonte: Webitmag.it

Da Ios ad Android: tante app, scarsa sicurezza

app-mobile-smartphoneL’80% delle applicazioni non adotta contromisure all’abuso e il restante 20% utilizza sistemi di difesa obsoleti o non adeguati. La metà degli sviluppatori non garantisce la cifratura nella comunicazione verso il back-enddi Andrea FrollàCresce in maniera esponenziale il numero di app mobile ma sulla sicurezza c’è ancora molto da fare. È quanto emerge dal Security Report 2016 elaborato da Iks, società di consulenza IT, e Xtn, azienda specializzati in cybersecurity e antifrode. L’aumento di smartphone utilizzati ha favorito negli ultimi anni il boom delle applicazioni per iOs, Android e altri sistemi operativi ma gli sviluppatori non stanno tenendo abbastanza in conto il tema della difesa dei dati.L‘80% delle applicazioni analizzate, dai servizi bancari ai contenuti multimediali, non adotta infatti contromisure all’abuso o analisi runtime, il rimanente 20% invece adotta sistemi obsoleti o non adeguati. Il sistema operativo iOs, rileva il report, non gestisce in nessuna maniera il rischio di reverse engineering, mentre si attesta al 30% la percentuale di applicazioni Android che gestiscono questa criticità. Più della metà delle applicazioni non utilizza la cifratura nella comunicazione verso il back-end ed è scarsa la presenza di cache e file critici su disco dopo l’esecuzione dell’app. Su quest’ultimo punto iOs mostra più sensibilità al tema, ma non in maniera sufficiente.

Fonte: CorriereComunicazioni.it

Google Maps integra mytaxi

mytaxiDa oggi anche in Italia è possibile accedere al servizio europeo dedicato al sistema di trasporto cittadino direttamente dalle mappe di Google via dispositivo mobile. Il servizio è stato infatti integrato su Google Maps, che ora sugli itinerari mostrerà un’icona che consentirà di effettuare le chiamate delle corse e consultare le informazioni su tariffe e tempi di percorrenza. Nel caso in cui sia stata scaricata l’app mytaxi, invece, l’applicazione Google Maps Mobile indirizzerà direttamente l’utente sull’applicazione.

Fonte: TTGItalia.com

Facebook apre Area 404, laboratorio hardware

Non solo apps, software e algoritmi: “Nei prossimi 10 anni – assicura il Ceo Mark Zuckerberg – costruiremo tutto“, dai visori per la realtà virtuale ai droni, fino ai velivoli alimentati da energia solare per azzerare il digital divide nel mondo. Il vasto laboratorio tecnologico, nome in codice Area 404, è equipaggiato con strumenti e macchinari di ultima generazione. Il centro è ubicato negli uffici a Menlo Park, in California, dove è la sede di Facebook. Ad annunciare Area 404 sul suo profilo Facebook, è stato lo stesso Mark Zuckerberg, Ceo e co-fondatore del social network, pubblicando anche alcune foto.

Fonte: ITespresso.it

App Postepay: via ai pagamenti P2P

postepayUn’interfaccia nuova e nuove funzionalità: il cambiamento e la trasformazione digitale di Poste Italiane passano anche attraverso la nuova app Postepay. Gestione in mobilità della propria carta, pagamenti semplici e sicuri e invio di denaro P2P le funzione della nuova soluzione lanciata dal Gruppo. La nuova app è già stata scaricata 3 milioni e 200mila utenti.Sono state inserite funzionalità innovative che attingono alle tecnologie dei social network e alle soluzioni più avanzate nell’ambito della sicurezza. Un sistema che cambierà i pagamenti e i micropagamenti tra i 13 milioni di clienti che utilizzano una Postepay che è la prepagata più diffusa in Italia (il 70% del mercato).

Fonte: corrierecomunicazioni.it