Boooking.com prenota anche musei e attrazioni turistiche

Booking.com lancia il servizio Booking Experiences, per musei e attrazioni turistiche nelle principali città del mondo. Sul sito per la prenotazione alberghiera, dopo gli hotel anche le principali attrazioni turistiche saranno quindi a portata di un clic. Booking Experiences è infatti il nuovo servizio che permette ai clienti di acquistare i biglietti di ingresso per i maggiori centri culturali delle più importanti città internazionali, come Roma, Parigi, Londra e Dubai.

Fonte: Webitmag.it

Booking.com introduce la “camera flessibile”

Nelle ultime settimane Booking.com ha proposto agli albergatori un nuovo metodo per offrire ai clienti le camere rimaste invendute: si tratta delle “flexible rooms”, letteralmente “camere flessibili” vale a dire una prenotazione in cui l’ospite non conosce la tipologia di camere che gli sarà venduta e che può anche prevedere camere di categorie diverse tra loro. Questa modalità permette agli albergatori di riuscire a riempire i buchi rimasti vuoti nell’allotment e ad avere disponibilità sul motore di ricerca della Ota su pernottamenti più lunghi in cui non vi è la stessa camera libera, come spiega questo articolo su webeturismo.com. Il cliente avrà il fastidio di dover cambiare camera da un giorno all’altro e starà all’albergatore rendere appetibile queste scelta a un prezzo concorrenziale o mettendo in evidenza i benefici delle diverse tipologie di camera abbinate nel pacchetto.

Fonte: Webitmag.it

Booking sfida Airbnb con tre milioni di case vacanza nel mondo

casa_vacanzaNon più solo alberghi. Booking.com sfida AirBnb e, in un evento stampa organizzato in uno degli appartamenti proposti dal portale, sottolinea i plus della sua offertahome & apartments‘ rispetto a quella dei concorrenti.  “Oggi offriamo circa 50mila case e appartamenti in Italia – spiega l’account manager Valentina Amori -, concentrati soprattutto a Roma”. A livello globale, il portale propone 22 milioni di strutture, di cui 3 milioni sono alternative alla classica ospitalità alberghiera. “Il nostro core continuano ad essere gli hotel – continua Amori -, ma continueremo ad investire su questo settore, che promette enormi margini di crescita”.  L’intenzione è quella di ampliare il bacino di utenza diversificando l’offerta, senza lasciarsi intimorire dalla presenza dei competitor dell’home sharing, ma, anzi, sottolineando le differenze di trattamento.

Fonte: TTGItalia.com