Ora l’auto si compra su Facebook

hurryNoleggio auto, acquisto dell’usato e offerte di servizi automotive. Tutto con l’ausilio di un assistente virtuale attivabile con pochi click su Messenger. Lo sbarco della vendita di auto e servizi collaterali su Facebook parla italiano grazie ad Hurry!. La startup di e-commerce, specializzata in mobilità, annuncia infatti l’estensione della propria presenza sul primo social network al mondo per numero di utenti attivi. E lo fa con una vetrina interattiva (@HurryBot), che consente di acquistare prodotti e servizi automotive con il supporto di un chat bot che guida l’utente nella ricerca della soluzione più adatta e conveniente. Dalle opzioni pay per use al noleggio (di auto, suv, moto, minicar), dall’acquisto dell’usato alle varie a offerte shopping presenti sul sito, tutte queste possibilità saranno a portata di mouse tramite Messenger. Lo sprint social è l’ultima novità di una società che macina ricavi a ritmi più che interessanti: a due anni dalla partenza Hurry!

Fonte: CorriereComunicazioni.it

Chat di gruppo e chatbot anche in azienda

chat-liveLa messaggistica istantanea si candida a diventare una delle tecnologie più interessanti del 2017. È estremamente efficace all’interno delle aziende, a supporto dei processi operativi che coinvolgono diversi gruppi di lavoro e vari programmi software, ma è anche un ottimo strumento di customer service, con i clienti esterni o interni, in ambito HR: con l’intelligenza artificiale sono i computer a rispondere. La tecnologia che farà vincere sul mercato i fornitori di soluzioni per il business negli anni a venire? Non è il cloud e nemmeno l’intelligenza artificiale: sarà invece la chat. Sì perchè già oggi le persone usano più le chat dei social network, ed è facilmente prevedibile che questa abitudine varcherà presto le porte delle aziende. Lo sostiene anche un’analisi del Wall Street Journal secondo cui la messaggistica istantanea potrebbe rivelarsi più significativa di molte altre tecnologie per la produttività perché mette insieme efficacemente sia le persone che diversi programmi software.

Fonte: Digital4.biz

Chatbot: cosa sono, come li useranno le aziende e perché distruggeranno le app

chatbotÈ ufficialmente cominciata l’era dei chatbot. Il fischio d’inizio l’ha dato Mark Zuckerberg lo scorso 12 aprile, quando in occasione della conferenza a San Francisco dedicata agli sviluppatori, ha presentato i chatbot per Messenger, ovvero i programmi software che utilizzano il servizio di messaggistica di FB quale interfaccia attraverso la quale eseguire un numero determinato e circostanziato di compiti, dal fissare un incontro a dare notizie sul meteo all’aiutare l’utente a comprarsi un paio di scarpe. Il fondatore e Ceo di Facebook ha mostrato alcuni bot di Cnn, che inviano in automatico notizie e aggiornamenti, e altri della società 1-800-Flowers, per ordinare fiori da recapitare alla persona amata. Un incontro “fatale” tra l’intelligenza artificiale e l’app di messaggistica che ha dato luogo a una sorta di “segretario personale robot” altamente specializzato.

Fonte: EconomyUp.it