Yahoo: un miliardo di account rubati

Yahoo! denuncia che è stato scoperto un nuovo security breach: il nuovo cyber-attacco ha colpito un miliardo di account. Ma l’attacco hacking risale al 2013 e sembra un episodio separato da quello del 2014 che afflisse mezzo miliardo di account. Yahoo! sta avvisando gli utenti potenzialmente colpiti dall’attacco, affinché cambino password: inoltre sono state invalidate le domande e le risposte di sicurezza, rese dunque inutilizzabili. Fra le vittime ci sono 150 mila impiegati governativi e militari, dunque l’attacco rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale, secondo Bloomberg. Sono gli account dello staff della Casa Bianca, membri del Congresso, agenti FBI, ufficiali della National Security Agency (Nsa), del Central Intelligence Agency, dell’ufficio del direttore della National Intelligence ed ogni settore militare.

Fonte: ITespresso.it

Le minacce IT del 2017: cresce il pericolo per le aziende

Fortinet ha svelato sei previsioni relative allo scenario delle minacce informatiche per il 2017 relative ai metodi e alle strategie che i cybercriminali adotteranno nel prossimo futuro, e che dimostrano l’impatto potenziale degli attacchi informatici sull’economia digitale globale.

Fonte: BitMat.it

PC Locker: il ransomware che obbliga a compilare un questionario

I ricercatori Fortinet hanno identificato un nuovo tipo di ransomware, che a differenza di altri non chiede direttamente denaro agli utenti, ma li obbliga a compilare un questionario online. Chiamato provvisoriamente PC Locker, segue il classico modello del ransomware, andando a cifrare i dati del PC dell’utente, che viene avvisato con un messaggio allarmistico. Se entro 72 ore l’utente non compila il questionario, i dati verranno cancellati per sempre.

Fonte: BitMat.it

Cybersecurity: solo metà dei dispositivi mobile al mondo sono protetti

Una recente ricerca, pubblicata a supporto della Mobile Malware Awareness Campaign di Europol, per lo European Cyber Security Month e realizzata da Kaspersky Lab è stata condotta per verificare quanto le persone siano consapevoli delle minacce a cui vanno incontro online e come si proteggano da tali pericoli. Su 12.000 individui intervistati in 21 Paesi, è risultato che gli utenti hanno istallato soluzioni di sicurezza solo sul 57% dei tablet, percentuale che scende al 53% se si prendono in considerazione gli smartphone. Le persone proteggono i loro computer (88%) più che gli altri device, un grave errore se pensiamo quanto i dispositivi mobile siano importanti e quante informazioni personali vi siano contenute al giorno d’oggi.

Fonte: BitMat.it